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MAB, il documento dell’incontro di giugno a Torre Pellice

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Con tempestività viene fatto circolare da Stefano Gardini, nuovo responsabile di ANAI Liguria (si, mi sono ri-iscritta. Il richiamo del Mab è stato determinante, e poi ho fiducia nelle giovani generazioni…). Lo posto qui per contribuire a farlo girare.

A una prima lettura mi pare un documento molto molto denso, che apre mille porte, accenna a mille possibilità.

A una prima lettura, mi piace.

Come dice Emily Dickinson:

“Poichè non so da dove verrà l’aurora/io apro ogni porta./ Forse avrà piume, come un uccello/ forse marosi, come una scogliera”. Più o meno, cito a memoria…

W MAB !!!

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MAB MAB MAB (ci piacciono gli acronimi)

MAB sta per Musei Archivi Biblioteche.

E’ nata nel 2009. Io non ne ho sentito granchè parlare fino a questa estate. Mi spiace di aver perso gli eventi degli anni scorsi, e il convegno al  Salone del libro a Torino (in maggio). Per fortuna sono in linea vari documenti sul sito, che sarà utile andare a consultare.  Ma non ho mancato l’incontro di novembre al Lingotto. Mi è piaciuto, mi è sembrato convincente. Ho anche registrato l’intervento di Maurizio Vivarelli.  Vedo ora che è in linea il pdf con le immagini che hanno illustrato il suo intervento. Si può integrare con l’audio,  da scaricare qui (anche se non di ottima qualità per via del caos ambientale del Lingotto).

Mi piacerebbe che MAB si estendesse, per esempio in Liguria…ma, dirà qualcuno/a, se ci sono tante difficoltà a organizzare un’assemblea dell’ANAI, figuriamoci un’ associazione di tre associazioni. Già, forse proprio per questo. Si potrebbe provare a far leva sulle realtà più solide, imparare da loro. Almeno provarci. E’ poi vero che la collaborazione e in certi casi l’integrazione di competenze diverse, in certi casi concreti, può risolvere alcune difficoltà di piccole o medie realtà che hanno in gestione beni culturali diversi. Libri, documenti, oggetti…sono numerosissime, forse la maggioranza: chi non conosce Biblioteche che possiedono fondi archivistici, o Musei che hanno centri di documentazione e biblioteche? E anche fondi d’archivio? e che devono gestirli con banche dati separate, spesso duplicando o triplicando il lavoro da un sistema all’altro? sono i casi illustrati a Torino (vedere il programma e gli interventi).

Nel nostro piccolo, lo stiamo verificando: in Archimovi i fondi documentari sono composti sia da documenti che da libri e periodici. Tutti o quasi. Naturalmente non si vuole perdere il legame e l’appartenenza a un fondo, anche se i materiali (ad esempio i libri) vengono descritti su una piattaforma bibliografica, e i periodici (un domani) in un’altra…

Ora come ora, lo stiamo risolvendo (con lo staff della Biblioteca Berio) in modo “basico”, a suon di codici, e di link. In ALEPH, il sistema delle biblioteche in cui vengono inseriti anche i volumi di Archimovi, digitando “archivio movimenti”, si ottiene la lista dei libri  inseriti. Nella scheda di ogni libro (in formato completo) c’è un link a un’altra scheda, quella dell’archivio…da cui si può andare a vedere il sito di Archimovi,  la descrizione dei fondi a cui fanno capo i volumi catalogati in Aleph.

Macchinoso e faticoso, purtroppo, immagino che l’utente si perda per strada…

Certamente altri sistemi più efficienti  già esistono, ma penso che non siano alla portata di chiunque. Quello del MART, ad esempio, ben illustrato da Paola Pettenella nella già citata conferenza MAB di novembre. (Non oso pensare a quanto sia costato). Ma, dato che i BB CC sono sempre più poveri, ci vorrebbe qualcosa che metta in grado TUTTI di andare avanti.

Dal punto di vista degli archivi, mi pare che forse l’Archimista ci potrebbe consentire un passo avanti. Un’unica base dati, con schede diverse a seconda delle tipologie di oggetti,  che poi, in fase di restituzione, riesca a dare conto della complessità e dei molteplici materiali che possono eventualmente pertinere a un fondo archivistico. Con la possibilità di integrare oggetti digitali di vario tipo.

Il MAB dovrebbe essere uno dei luoghi (anzi, il luogo deputato) a parlare di ciò, tenendo conto che basi dati e web sono solo uno dei temi in comune tra i vari soggetti dei BBCC, ce ne sono tanti altri, come si vede dai documenti degli incontri già pubblicati.

Insomma, mi piacerebbe che si tenesse prossimamente un evento MAB dalle mie parti. Se qualcuno/a è interessato/a, potremmo cominciare a pensarci insieme…

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