Dal blog ArchivesNext: “Archivist’s 2.0 Manifesto?”

doubtDal già citato e linkato blog ArchivesNext della archivista americana Kate T. anche io, seguendo l’esempio di un altro archivista olandese, cito e riporto qui il “Manifesto per Archivisti 2.0”, che a sua volta Kate T. ha mutuato da uno analogo dei bibliotecari americani, facendo qualche adattamento. (Faccio la solita traduzione, sapendo che si può fare di meglio…contemporaneamente, raccomando vivamente di leggere anche gli altri post e commenti del blog di Kate, che danno un contesto vivace e molto più esplicativo di quanto può essere la semplice estrapolazione di un testo, anche se interessante, ma che nasce lontano)

  • I will recognize that the universe of information culture is changing fast and that archives need to respond positively to these changes to provide resources and services that users need and want. (Riconosco che l’universo della cultura dell’informazione sta cambiando rapidamente, e che gli archivi hanno la necessità di rispondere positivamente a questi cambiamenti per fornire risorse e servizi di cui gli utenti hanno bisogno e che desiderano)
  • I will educate myself about the information culture of my users and look for ways to incorporate what I learn into the services my archives provides. (Io voglio conoscere la cultura informativa dei miei utenti e trovare modi per includere quello che ho imparato nei servizi forniti dai miei archivi).
  • I will not be defensive about my archives, but will look clearly at its situation and make an honest assessment about what can be accomplished. (Io non sarò in difensiva sui miei archivi, ma guarderò ad occhi aperti alla loro situazione e farò una valutazione onesta su ciò che può essere fatto)
  • I will become an active participant in moving my archives forward. (Parteciperò attivamente al progresso dei miei archivi)
  • I will recognize that archives change slowly, and will work with my colleagues to expedite our responsiveness to change. (Riconosco che gli archivi cambiano lentamente, e collaborerò con i miei colleghi per accelerare la nostra risposta al cambiamento)
  • I will be courageous about proposing new services and new ways of providing services, even though some of my colleagues will be resistant.(Sarò coraggioso/a nel proporre nuovi servizi e nuove modalità di prestazione di servizi, anche se alcuni dei miei colleghi faranno resistenza).
  • I will enjoy the excitement and fun of positive change and will convey this to colleagues and users.(Mi godrò l’emozione e il divertimento dei cambiamenti positivi e trasmetterò questo ai colleghi e agli utenti).
  • I will let go of previous practices if there is a better way to do things now, even if these practices once seemed so great. (Abbandonerò le precedenti procedure, se ora c’è un modo migliore di fare le cose, anche se queste pratiche una volta sembravano così buone).
  • I will take an experimental approach to change and be willing to make mistakes. (Assumerò un approccio sperimentale al cambiamento ed sarò disposto/a a fare errori)
  • I will not wait until something is perfect before I release it, and I’ll modify it based on user feedback (Io non attenderò che qualcosa sia perfetto, prima di renderlo disponibile, e lo modificherò in base al feedback degli utenti).
  • I will not fear Google or related services, but rather will take advantage of these services to benefit users while also providing excellent services that users need. (Io non avrò timore di Google o servizi correlati, ma piuttosto usufruirò di questi servizi a beneficio degli utenti, nel mentre anche fornendo eccellenti servizi di cui gli utenti hanno bisogno.)
  • I will avoid requiring users to see things in archivists’ terms but rather will shape services to reflect users’ preferences and expectations. (Vorrei evitare di chiedere agli utenti di vedere le cose in termini archivistici, ma piuttosto costruire servizi che riflettano le preferenze e aspettative degli utenti).
  • I will be willing to go where users are, both online and in physical spaces, to practice my profession. (Sarò disposto ad andare dove sono gli utenti, sia online che in spazi fisici, per praticare la mia professione).
  • I will create open Web sites that allow users to join with archivists to contribute content in order to enhance their learning experience and provide assistance to their peers. (Voglio creare siti Web aperti che consentano agli utenti di collaborare con gli archivisti fornendo contenuti, al fine di migliorare la loro esperienza di apprendimento e di fornire assistenza ai loro compagni).
  • I will lobby for an open catalog that provides personalized, interactive features that users expect in online information environments. (Voglio cooperare per un catalogo aperto che abbia le caratteristiche di personalizzazione e interattività che gli utenti si aspettano negli ambienti di informazioni online)
  • I will encourage professional blogging in my archives.(Vorrei incoraggiare il blogging professionale nei miei archivi).
  • I will validate, through my actions, archivists’ vital and relevant professional role in any type of information culture that evolves. (Voglio convalidare, attraverso le mie azioni, il ruolo professionale vitale e rilevante degli archivisti in qualsiasi tipo di  cultura dell’informazione che si sviluppa).

I think the only addition we may need is a point about exploring the issues related to including records produced by 2.0 in our collections. (Penso che l’unica aggiunta abbiamo bisogno è un punto per esplorare le questioni connesse alla inclusione di record prodotti in 2.0 nei nostri archivi)

What issues do you see here–or are you ready to sign on right now? (Quali problemi vedete – o siete pronti a sottoscriverlo adesso?)

Ehi, Kate, voi andate come treni…ma qui abbiamo bisogno di pensarci sopra abbastanza! Però, per piacere, cominciamo a farlo!hope.gif

Annunci

1 Commento

Archiviato in archivi

Una risposta a “Dal blog ArchivesNext: “Archivist’s 2.0 Manifesto?”

  1. Paolo

    Ah questi americani, sono davvero fantastici! Certo qui da noi, come dice bene Paola, dovremo pensarci un po’ su…

    En passant, ieri ad un convegno su edilizia bibliotecaria e archivistica tenutosi ad Alessandria presso la Biblioteca Civica sono rimasto quasi sbalordito nel sentire il direttore del locale Archivio di Stato riconoscere che l’attività di digitalizzazione degli archivi si sta rivelando più rapida e agevole del previsto… non ha parlato minimamente di Archivi 2.0, ci mancherebbe! ma ha sottolineato come la visibilità dei documenti sul web, assicurata dalla rete SIAS, abbia incrementato notevolmente l’affluenza in sala studio.

    MA NOOOO?!?!?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...