Sono arrivata agli archivi dopo venti anni di vita da libraia: posso dire di amare ogni cosa scritta e ogni supporto di scrittura. Ho scoperto che dei miei antenati avevano una favolosa biblioteca,in cui era conservato il primo libro ligure scritto, nel ‘300, in lingua volgare (l’Anonimo Genovese).
Non so se la libertà consiste nel diventare quello che si è già: un topo di biblioteca? d’archivio nel mio caso? l’importante è che il topo sia felice…
adesso è davvero bellissimo. se ci sono libri che non sai a chi dare ricordati delle archinaute! però non romanzi. sono stata bloccata con internet per due giorni e non ho ancora avuto tempo di cimentarmi, ma vedrai…..
Cara Pasola, complimenti per il blog, ma soprattutto per le bellissime attività.
come faccio a mandarti un allegato?
hai anche una e-mail?
ciao mariella
Cara Paola
complimenti per il blog, questo si’ che si chiama “abitare” le tecnologie! Toglimi una curiosità la foto che mostri è una delle tante bellissime calette nei dintorni di Cagliari?
No, si chiama “la licciola “, è una caletta vicino a Santa Teresa di Gallura e ci si arriva a piedi. Perciò è sempre così meravigliosamente deserta… Sigh! non la vedrò fino alla prossima estate, forse, chissà. Grazie per i complimenti – a rileggerti. P
E brava Paola! Ma dici che potrò anch’io mettere su un blog così carino? Mmmmm, sarà difficile… ma ci proverò!
Ciaooo
Ciao Paola,
mi viene in mente quando eri in v. Luccoli quell’iniziativa con la pittrice di finestre e poesie di Emily D., me la ricorderò sempre come uno degli eventi genovesi più toccanti. Anche quello con S.Bellenzier è stato notevole per me, non avevo mai visto lui. Ti ricordi come si chiama la pittrice? Se cerco nei miei archivi cartacei ho sicuramente la locandina…ma
ti vorrei anche mandare qualche paginetta scritta da me, solo per sentire cosa ne dici se hai voglia.
Arrivederci sulla rete!ch
complimenti per l’iniziativa resa ancora più bella dal fatto che a crearla sia stata una ligure!!
Ciao,
ho visto il tuo blog e ho pensato di invitarti nella mia nuova classifica.
http://www.migliorblog.it
E’ strutturata sui voti dei visitatori basta registrarsi e inserire un piccolo pulsantino sul tuo blog per essere votato
Un saluto Antonio
Ciao, forse può interessare.
l’Autore
COMUNICATO STAMPA
Esce in questi giorni in libreria il volume
Giambattista Scirè, L’aborto in Italia. Storia di una legge, Bruno Mondadori, Milano 2008, pp. 320, euro 22
A trent’anni dalla legge 194, l’interruzione volontaria di gravidanza continua a essere un tema scottante e tocca molteplici aspetti: dalla questione morale e giuridica a quella di impronta più marcatamente ideologica. Il volume offre un quadro complessivo del cammino che ha portato alla regolamentazione dell’aborto in Italia, capace di prendere in considerazione i punti di vista di tutti i protagonisti della vicenda, dalle avanguardie intellettuali al mondo cattolico intransigente, dai movimenti femminili e radicali alle forze della politica e dell’informazione. Attraverso i documenti dell’epoca, l’autore ci offre una ricostruzione storiografica delle vicende che hanno segnato il dibattito culturale sull’aborto e il suo travagliato iter parlamentare, svelandone le sfumature e le molteplici contraddizioni.
Giambattista Scirè svolge attività di ricerca nell’ambito della Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi storici e geografici dell’Università degli studi di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: La democrazia alla prova. Cattolici e laici nell’Italia repubblicana degli anni cinquanta e sessanta, prefazione di Mario G. Rossi, Carocci, Roma 2005; con G. Gozzini, Globalizzazione, Giunti, Firenze 2007 e Il mondo globale come problema storico, Archetipo libri, Bologna 2007; Il divorzio in Italia. Partiti, Chiesa, società civile dalla legge al referendum, B. Mondadori, Milano 2007; Poste: dal cavallo a internet. Storia dei servizi postali italiani, Giunti, Firenze 2008.
* * *
Indice del volume
Premessa VII
Antefatto 1
Una storia italiana 1
Il caso degli altri paese 7
Due fronti contrapposti 17
L’avvio del dibattito culturale sull’aborto (1971-72) 25
Entra in scena la politica (1973-74) 41
La prima proposta di legge socialista e le reazioni della società 41
Le nuove acquisizioni mediche e il confronto con i modelli stranieri 48
La nascita del Cisa. Il dibattito sul diritto di famiglia e sui consultori 53
L’intervento della Chiesa 62
Aborto: diritto o delitto? (1975) 67
I radicali e la vicenda giudiziaria 67
Il fronte degli intellettuali 71
La sentenza della Corte costituzionale e una nota della Cei 77
I disegni di legge dei partiti 84
Dopo le elezioni del 1975 88
La via della mediazione: dalla depenalizzazione alla regolamentazione (1976)
Il Pci e la proposta dei cattolici democratici 95
L’ostruzionismo della dc e le sue conseguenze 100
Le opzioni politiche dei cattolici per il “no” 104
Dopo i fatti di Seveso 108
La discussione alla Camera 114
Le domande della società 119
Prove di legge (1977) 123
Il voto alla Camera: reazioni pubbliche e private 123
Un mondo cattolico non del tutto monolitico? 132
La discussione al Senato sul potenziamento dei consultori 139
La reazione cattolica e la nascita del Movimento per la Vita: la legge di blocca a Senato 148
Le polemiche sul fronte laico e la proposta del Mpv 153
Un anno cruciale (1978)
La questione parallela del Concordato 159
Prima della soluzione politica 159
La 194 diventa legge dello Stato 169
La polemica sull’obiezione di coscienza dei medici 174
Il dibattito sull’attuazione della legge: si scaldano gli animi 191
Si preparano i referendum (1980) 199
I nuovi dati nazionali ed esteri sull’aborto 199
Gli appelli del Papa e le critiche dei laici 203
La campagna referendaria 210
La risposta della società civile (1981)
La società italiana nei primi anni Ottanta 219
Una nuova consapevolezza per le donne 222
Nel vivo della battaglia 225
L’esito del referendum 252
Conclusioni 259
Epilogo 267
Un quadro sociologico sul funzionamento della legge (1981-2006) 267
Tra ieri e oggi: si riaccende la polemica (2007-2008)
Appendice 283
Indice dei nomi 291
ehi Paola ciao!
se vuoi son riuscita a iniziarmi:http//chiaraadezati.wordpress.comhttp//chiaraadezati.wordpress.com