Archivio per Luglio 2009

Vacanze! e altro…

Finalmente, vacanze!

Aquiloni a Cogne

Aquiloni a Cogne

Non mi sembra vero. E siccome sono anche un poco scaramantica, non voglio fare troppe fantasie sulle prossime meritate vacanze in montagna…ma ci conto, per fare come sempre il ricarico energetico e di buonumore che sarà molto utile prossimamente.

Comunque, riprendendo il filone diaristico del blog che negli ultimi post è stato molto in sordina, nel prevalere di motivi e cronache pubbliche e politiche, negli ultimi mesi ho lavorato sodo. E posso dire con grande soddisfazione

L’Archivio dei movimenti, che raccoglierà i fondi documentari degli anni Sesssanta e Settanta a Genova e in Liguria, ha trovato una casa, sponsor, fondi documentari molto interessanti, e soprattutto un gruppo affiatato di persone che hanno impegnato entusiasmo, competenze e relazioni per realizzarlo. Non posso essere più precisa, perchè siamo ancora in mezzo al ballo, ma molte cose stanno andando a posto, l’Archivio avrà un suo sito ufficiale sul web che stiamo costruendo e…allora vi diremo tutto!

Mallo studia il Parco

Mallo studia il Parco

Credo che la prossima stagione sarà molto impegnativa: ma anche di occasioni di studio e approfondimento di argomenti che mi stanno a cuore (come il SIMposio  sui media e storia organizzato da Zapruder/Archivio Marco Pezzi al lago Trasimeno i primi di settembre, e poi ci sono i festival di Mantova sulla letteratura, di Modena sulla storia…)

E poi continua la ricerca sugli archivi, specie i nuovi sistemi informativi e relative piattaforme, ancora tutti da sperimentare: gli occhi di molti/e sono puntati su ICA-Atom: che sia la risposta che stiamo cercando da qualche anno? rimboccarsi le maniche…ma in buona compagni, direi.

Ruscello a Lillaz

Ruscello a Lillaz

I nipoti crescono, i figli e figlie hanno ormai la loro vita, con traiettorie che li portano a volte in paesi lontani… ma sono fortunata: sempre di Europa si tratta, e con i voli low cost (non mai abbastanza low per il mio portafoglio) e con facebook e skype non ci si perde di vista. Altri tempi rispetto all’emigrazione dei miei bisnonni. E’ un dislocamento – a volte invidio questa capacità delle nuove generazioni di fare esperienze diverse senza perdersi  – forse l’unica cosa buona che le vecchie generazioni hanno costruito, con molti difetti, è questo grande contenitore europeo dalla debole identità ma ancora aperto, spero, a migliorarsi e a crescere.

Per ora, buone ferie a chi legge, e a presto.

14 luglio, sciopero dei blogger!

Contro il DDL Alfano, per in diritto alla Rete!

contro il ddl Alfano

contro il ddl Alfano

Seagull, 1974. In memoria di Raina Yunakovic

Pubblico qui la pagina del SecoloXIX di oggi 8 luglio, in cui si legge l’articolo di Liliana Lanzardo, storica, su Raina Yunakovic la donna che ha realizzato qualcosa di inaudito fino all’epoca. Mai fino a quel momento, gli anni ‘70, un comitato di parenti delle vittime di un disastro marittimo (l’affondamento della Seagull, nel 1974, che fece trenta morti tra cui il marito di Raina) era riuscito ad ottenere ragione nei confronti degli armatori, a dimostrare la loro responsabilità per avidità di lucro e di sfruttamento sia della nave -una vecchia carretta a pezzi -che dell’equipaggio. Mi pare giusto rendere omaggio a questa donna straordinaria, che senza mezzi e contro forze economiche e politiche gigantesche riuscì ad ottenere verità e giustizia per i marittimi della Seagull e, negli anni successivi, per la causa dei lavoratori del mare. Molto belli il testo/biografia di Liliana Lanzardo e l’intervista che fece a Raina nel 2001 e che oggi è leggibile nel sito di shippingonline
Leggetela. La storia di Raina mi ha confermato l’idea che, quando è dalla parte di chi patisce sfruttamento e terribili ingiustizie, anche il contributo di un solo individuo/a può fare la differenza, può mettere in moto forze latenti… Anche oggi, anche in futuro.

14 luglio: protesta dai blog contro la legge Alfano

Non siamo ancora al 14 luglio, ma mi avvantaggio.

Contro il decreto legge Alfano che vuole mettere ilo bavaglio alla rete

Contro il decreto legge Alfano che vuole mettere il bavaglio alla rete

Http://www.dirittoallarete.ning.com

Così come hanno sotto il tallone le televisioni, i telegiornali in particolare, ci provano con internet…non credo che ci riusciranno. A meno di non condannare tutti…io già mi autosegnalo: non terrò in nessun conto il ddl Alfano. Credo che scriverò quello che voglio, buone o cattive che siano le cose che scrivo. Non ho mai insultato nessuno e se incappo in qualche errore, cerco di riparare.

E’ una legge per contrastare la delinquenza, la pedofilia?

Ma mi facciano il piacere!!!!!

Sappiamo bene dove dovrebbero andare a cercare…

Altre foto del Gay pride di Genova

carrofamiglie arcobalenoMa sì, perchè tenerle per me? tutte non le posso pubblicare, e ce ne sono anche da altre parti. Però per le persone che erano con me potrebbero essere un buon ricordo, e per chi non c’era uno stimolo non solo curioso.

piumeQueeverLa sindaca Marta Vincenzi ha proclamato Genova “città dei diritti”. Al di là della inevitabile retorica da comizio, e collegando questa espressione con alcune riflessioni di Rosi Braidotti (sentita in teleconferenza al Palazzo Ducale pochi giorni fa, intervistata da Nicla Vassallo), spero che si possa ulteriormente articolare il concetto. Cittadinanaza, diceva Rosi, anche locale, anche provvisoria, all’interno delle sfide della globalizzazione e del terzo millenio, la cui complessità non può essere in nessun modo ridotta. L’ipermobilità di alcuni (Bekam, le rockstar, i cittadini del mondo…) contrasta con l’impossibilità di muoversi di altri, i sans papier, i clandestini (da oggi, colpevoli del reato di giovani democraticiregina egiziaclandestinità…). Gli oggetti della nuova schiavitù, la tratta degli esseri umani, l’affare più lucroso delle mafie di tutto il mondo. La diaspora globale del capitalismo avanzato fa evaporare la retorica della mobilità assoluta: in realtà ci sono diversissime modalità di accesso, di flessibilità dei diritti, fino alla negazione totale.

Altro tema, che al Pride era declinato in mille diversi modi, quello dell’identità. Rosi l’ha affrontato nella dimensione europea come possibile spazio multiculturale, in cui le appartenenze tradizionali, al luogo di origine, alla nazione come legami alla cittadinanza sono in realtà allentati, oggi si dà mescolanza tra origine, nazionalità, cittadinanza. Senza nessuna nostalgia, ma cercando di cogliere le opportunità che il “soggetto aperto, complesso, multiculturale, nomade ha di fronte…”

Gay Pride a Genova

lista lesbica

lista lesbica

bella regina

bella regina

Associazione genitori di omosessuali

Associazione genitori di omosessuali

Una manifestazione bellissima, su questo sono daccordo quasi tutti. Un mucchio di gente, dicono 200 mila, e non è stavolta una grande esagerazione perchè tutto il centro di Genova era PIENO di persone, anche famiglie intere, e anche di stranieri, soprattutto latini e dell’oriente. Ogni ogni tanto ci si fermava per vedere il corteo e poi si rientrava (anche io ho fatto così) con una mescolanza lieta e fluida e reciproca di osservatori e osservati. Un fantastilione di pixel in fotografie: solo io ne ho scattate 130, ne pubblico qui  qualcuna. Poi una lunga sosta per il malore di una manifestante: si è ripresa per fortuna. E molte risate, musica a palla, colori e calore, corpi statuari e corpi consunti, ma tutti in movimento, corpi e facce di ogni tipo, ma tutti allegri, vivi, vitali…umani, si può dire, l’umano quando è al meglio.

Genova Pride 2009contro l'ignoranza

corteo

E anche i cartelli e gli striscioni: intelligenti, comunicativi, incisivi…

Per una volta Genova è stata una gran bella città.

contro l'omofobia


 

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